Nuovo servizio gratuito da mamma Google

Google Mountainview

Da qualche giorno è disponibile un nuovo servizio firmato Google, stiamo parlando di Google Public DNS.

Da grande google-fan mi sono subito interessato a questa novità e senza pensarci due volte ho aderito al progetto. Per chi non avesse ancora capito di cosa si tratta, Google offrirà gratuitamente due indirizzi DNS per, stando a quanto dicono, velocizzare la vostra navigazione, aumentare la vostra sicurezza e ottenere i risultati che vi aspettate senza troppi reindirizzamenti.

Non mi dilungherò su cos’è il protocollo DNS, né su come poter cambiare le vostre impostazioni a riguardo per utilizzare i DNS di Google ( 8.8.8.8 e 8.8.4.4), ma vi spiegherò come testare la vostra attuale configurazione per capire se avete effettivamente bisogno di utilizzare nuovi indirizzi o se utilizzate già un servizio migliore di quello offerto da Google.

Per prima cosa voglio segnalarvi, che dopo queste prove, ho fatot marcia indietro e sono tornato ai vecchi DNS del mio ISP (ndr Fastweb) perchè erano più veloci di circa 15ms.

Ma veniamo alle prove:

  • per prima cosa aprite il terminale (o la console comandi a seconda del sistema operativo che usate)
  • digitate nelle finestra il seguente comando: dig www.google.com | grep Query
    N.B. l’ultima parte di questo comando ( | grep Query) serve per isolare solo i valori della Query
  • Annotate il valore in ms che vi viene restituito
  • Ripetete l’operazione per almeno 5 volte in modo da vere 5 misure
Bene questo è il tempo in ms che i vostri attuali DNS impiegano per risolvere gli indirizzi che inserite nel vostro browser.

Andiamo adesso a testare i DNS di Google:

  • per prima cosa aprite il terminale
  • digitate nelle finestra il seguente comando: dig @8.8.8.8 www.google.com | grep Query
  • Annotate il valore in ms che vi viene restituito
  • Ripetete l’operazione per almeno 5 volte in modo da vere 5 misure
A questo punto avete i valori del tempo impiegato dai DNS di Google e potete confrontarli con quelli dei vostri attuali DNS. Se i primi valori sono più bassi dei secondi, allora mantenete la configurazione che avete, altrimenti passate a Google Public DNS.
Update 08/12/2009
A quanto pare Google ha reso disponibile uno strumento per fare quanto scritto sopra in modo automatico, trovate maggiori info qui.

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